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BIOGRAFIE



TONY SUCCAR

26/07/2012

Tony Succar nasce a Lima, Perù, il 18 Maggio 1989. All’ età di due anni, arriva negli Stati Uniti, trasferendosi a Miami, FL. Essendo circondato da una famiglia di musicisti, Tony inizia la sua carriera di musicista a 13 anni. “ Sono stato privilegiato essendo nato in una famiglia di musicisti, non potrei essere più grato”, spiega. Tony Succar ha il dono di essere un artista versatile, in diversi ambiti musicali- è percussionista, musicista, produttore, compositore, arrangiatore.
Succar è stato ispirato a iniziare la propria carriera musicale dalle note del pianoforte, e successivamente dalle percussioni. Tony ha ottenuto la laurea artistica in Performance Jazz, presso la Florida International University nel 2008 e il Master nel 2010 e Ha avuto il privilegio di lavorare con artisti quali Arturo Sandoval, Néstor Torres, Tito Puente Puente Jr., Gilberto Santa Rosa, Oscar de Leon, Tito Nieves, La India, e Tito Rojas. Il crescere a Miami, in un ambiente multiculturale, gli ha permesso di divenire un musicista versatile.
Le sue composizioni enfatizzano una combinazione di sincopato, curiosità armonica, uniformità ritmica, e melodie piene di gusto. Attraverso i suoi arrangiamenti unici e il suo carisma è capace di creare pezzi di successo capaci di sedurre chiunque.
L’album di debutto, “Live at the Wertheim Performing Arts Center” CD/DVD, ha ottenuto critiche eccellenti da diversi mass media, che dichiaravano “ Una fusione emozionante di aromi sud americani, cubani, Jazz e di South Beach da un artista emergente in crescita, di cui sicuramente sentiremo ancora parlare in futuro” ( Jazz Chicago Reviews.) E’ caratterizzata dalla qualità musicale eccezionale, con 3 arrangiamenti esplosivi di canzoni jazz classiche: “Eye of the Hurricane”, “Adam’s Apple”, “Bensha Swing”. L’album include anche composizioni originali dello stesso Succar come “Pa Oyichan”, “A Mi Manera” e “No Te Confundas”, eseguite da vivo da Tony Succar e la sua orchestra di 13 membri, Mixtura.

Questo giovane artista è stato influenzato da nomi d’eccellenza, come Tito Puente, Fania All-Strars, Irakere, Juan Luis Guerra, Michael Jackson, Stevie Wonder, Quincy Jones, Perú Negro e altri. Come loro, Tony vuole avere un impatto sul mondo attraverso la sua musica, crescendo in stili diversificati. Il suo obiettivo è comporre musica che attragga i ballerini e le persone che apprezzano la sua musica.
Tony Succar ha iniziato a creare il progetto Unity nel 2009, poco dopo la scomparsa di Michael Jackson. Attualmente ha completato l’intero nuovo album, che verrà pubblicato in autunno. Attraverso UNITY “The Latin Tribute to Michael Jackson”, Succar ha riportato alla luce quattordici dei più grandi successi di Michael Jackson, all’interno di una fusione Latina/ Tropicale. L’interpretazione bilingue di queste hits classiche rappresenta l’unità tra l’America e la Cultura Latina.
Tony Succar ha creato il Progetto UNITY insieme a un gruppo di produttori eccezionali e artisti famosi. Questo progetto è diverso da tutto ciò che si è sentito o visto fino ad oggi. E’ unico, per la mente, le orecchie e il cuore di tutto il pubblico. La musica di Michael Jackson ha influenzato la vita di Tony e ha infiammato le sue idee musicali e la sua passione ai massimi livelli. Il risultato è la creazione un sound innovativo, che interconnette gli elementi dell’ American Pop, Jazz, Salsa, e della musica internazionale, mantenendo le fondamenta durature della musica del Re del Pop.
La missione del progetto è di onorare il lascito di Michael Jackson, il Re del Pop, rimanendo coerenti alla sua essenza artistica, eccellenza e musica. Cercare l’unione di tutti gli esseri umani; dei cuori, talenti, persone e culture. Prevedendo l’immediato futuro, l’obiettivo di Unity è di assicurare l’eliminazione progressiva delle barriere tra le persone e i paesi, permettendoci di emergere come un mondo unico, proprio come Michael aveva sognato.

A cura di:
Roberto Rabbi
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