Home Page

HOME | Download | Fotogallery | Interagisci | Latin Radio | Contatti | Pubblicità

Feed RSS 

 

Musica

Rubriche Ballo Videogallery Pagine Latine

News Professione DJ DJ News Curiosità dal mondo Music Contamination Libri Films Glossario Salsa Glossario Reggaeton

----------------

» Sei in: Home Page | Rubriche | Music Contamination

MUSIC CONTAMINATION

In questa rubrica scopriremo come il sound latino abbia influenzato compositori, artisti, gruppi ed esponenti di altri generi musicali nel corso della storia e come a loro volta altri generi abbiano contaminato la musica latina arricchendola di nuove sonorità.


LE SCHEDE DI MUISC CONTAMINATION: IL PRIMO CONCERTO ITALIANO DI MADONNA

28/09/2012

Il Who's That Girl Tour rappresenta la prima tournee mondiale di Madonna: la allestisce dopo aver pubblicato solo tre album, che però le hanno dato un'enorme popolarità in tutto il mondo. Tutti conoscono le sue canzoni, copiano il suo look e ammirano i suoi video, e quindi i tempi di esibirsi live anche al di fuori di Stati Uniti e Canada sono maturi.
Il tour parte nel 1987 e prevede anche due tappe italiane, una a Torino, l'altra a Firenze. Organizzatore dei due concerti italiani di Madonna è il promoter di origini libanesi David Zard, che cinque anni prima portò per la prima volta in Italia i Rolling Stones, proprio allo stadio Comunale di Torino. Per la caratura artistica e la popolarità del personaggio, il concerto di Madonna è già di per sé l'evento live del'anno, come lo erano stati al'epoca quello di Bob Marley del 1980 ( allostadio di San Siro a Milano), quello degli stessi Stones del 1982, o quello di Bruce Springsteen nel 1985 (anche questo a San Siro). A renderlo però una cosa unica nel suo genere è la trasmissione in diretta tv da parte della RAI, che in questo modo trasforma il concerto più atteso dell'anno in un evento mediatico ed in un fenomeno di costume senza precedenti.

La tv di stato, infatti, non si limita a mandare in onda la performance di Madonna, ma carica questo appuntamento già da parecchi giorni prima. Anche quei pochi che ancora non la conoscono nel giro di pochissimo tempo vengono a sapere ogni dettaglio della vita della nuova star, il suo soggiorno in Italia è praticamente monitorato in ogni istante: telecamere e foto dei paparazzi la riprendono mentre fa Jogging, riportano ogni particolare della sua dieta salutistica, vanno persino in Abruzzo a Pacentro, un paesino in provincia de L'Aquila, a scovare una sorella della nonna paterna (Madonna ha chiarissime origini italiane), che poi lei saluterà durante lo show.

E si arriva così a venerdì 4 Settembre, la data del fatidico concerto: lo stadio Comunale di Torino è gremito in ogni ordine di posto, le tribuna stampa è colma di giornalisti e non si contano i vip presenti per l'occasione. La diretta tv inizia alle 20,30, con interviste e servizi vari, alle 21 si abbassano e luci e Madonna entra in scena sulle note di Open Your Heart: l'iniziale stupore nel sentire la sua voce di un'ottava sotto rispetto a come lo è nei suoi dischi, lascia subito il posto all'entusiasmo delle migliaia di fan e milioni di telespettatori, entusiasmo che si trasforma in vero e proprio delirio quando lei saluta il pubblico in italiano e lo carica con le ormai mitiche "Siete pronti? Anch'io (con l'accento sulla "a"),"Siete caldi? Bene, anch'io", per poi attaccare con Lucky Star. Il calore del pubblico italiano è qualcosa di unico per la nuova regina del pop, tanto che ne risulta spiazzata (e forse anche un po' spaventata) quando i fans delle prime file le lanciano pelouches e fiori sul palco (un'usanza che allora era tipica solamente qui da noi).

Durante il concerto Madonna snocciola tutte le sue hit, ancora oggi restano nella memoria la sua interpretazione molto toccante di Papa Don't Preach e quella de La Isla Bonita, per la quale si presenta sul palco con un costume tipico spagnolo. Lo show si chiude con Holyday, che al pari di altre canzoni, ha il potere di far saltare e ballare tutti i presenti, i quali, a distanza di venticinque, anni vanno ancora affermando, e a ragione, di aver assistito ad un qualcosa di unico e magico.

A cura di:
Mauro Gresolmi, Francisco Rojos
« Torna indietro


----------------

Feed RSS | HOME | Download | Fotogallery | Videogallery | Latin Radio | Contatti | Pubblicit

 

 Copyright 1997-2009. Tutti i diritti riservati.
Ideato da Francisco Rojos - Internet & Web design by Nitris S.r.l. - P.IVA 05236850961