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PROFESSIONE DJ

In che direzione va la musica latina

24/07/2003

Dopo avere analizzato alcuni aspetti tecnici di questa professione, abbiamo deciso in questo articolo di cercare di immaginare che direzione prenderà la musica latina nel prossimo futuro. Il modo più coerente per immaginarsi che prospettive avrà questo genere musicale, è quello di ripercorrere sino ad oggi l’evoluzione temporale di tutti i ritmi caraibici. Sin dagli anni 50, epoca in cui nascevano i ritmi portanti quali: Mambo, Cha cha cha, ecc. è sempre esistita la necessità e la voglia di scoprire sonorità che ben si adattavano alle mode e agli stili che segnavano ogni singola epoca.

Un esempio eclatante è stato il Boogaloo, esplosiva miscela musicale in voga negli anni 60 che creava con un accattivante fusione tra la musica latina il twist e il rhythm'n'blues, mantenendo vivo l’interesse per il nostro genere musicale che in quel periodo viveva una piccola fase di declino. Ogni epoca musicale ha avuto una sua identità e, la musica latina ha sempre saputo grazie ad i suoi magistrali interpreti adattarsi a tutte le epoche. Ricordiamo gli anni 70/80, la Disco Music e il sound di Philadephia erano i ritmi predominanti e in quel periodo ecco nascere il Latin Hustley che perfettamente sposava quelle sonorità. Gli anni 90 hanno invece avuto risvolti molteplici, a volte romantici e a volte ribelli e tecnologici. E’ forse durante questi anni che la musica latina a mostrato al mondo intero di contenere nel ritmo e nelle sonorità ingredienti universali in grado di adattarsi perfettamente ad ogni tipo di esigenza. Hip Hop, Tecno, Rap si sono miscelati alla musica latina lasciano però sempre trasparire la vivacità il colore e il calore tipico del caribe.
In ogni epoca e in ogni evoluzione sempre sono stati associati alla musica stili di ballo differenti che divertivano ed aggregavano i frequentatori delle sale da ballo.
La cosa importante è che comunque in tutti questi anni mai venuta a mancare la musica latina nella sua forma più pura e cristallina. Quindi tutti abbiamo comunque avuto l’opportunità di seguire stili e mode diversi senza dover necessariamente abbandonare la nostra musica preferita. Oggi continuiamo a seguire l’onda evolutiva contaminando con prodotti commercialmente vincenti i ritmi latini. In Italia credo che in questo periodo stia nascendo finalmente una vena creativa di ottimo livello. Gruppi misti formati da musicisti latini e italiani hanno unito le proprie risorse artistiche regalando al nostro paese un prodotto che ci può ben rappresentare a livello mondiale. Nasce il pop latino versione made in italy. Bachata, Salsa, Son, Cha Cha Cha, Boleros, Merengue stanno plasmandosi in Italia con la rinomatissima linea melodica e creativa che ci appartiene. Sono già diverse le produzioni e gli interpreti che hanno in maniera convincente conquistato il pubblico italiano, ed era questa la parte più difficile visto che nessuno è profeta in patria. Superata egregiamente questa prima fase attendiamo con ansia di vedere quale effetto avrà la nostra musica all’estero e in modo particolare nel centro e nel sud America.
Come si dovrebbe comportare un DJ nei confronti di queste proposte innovative e moderne?
Personalmente ritengo che anche in questo caso razionalità e acume musicale possano permettere ad un bravo Dj di distinguere i prodotti qualitativamente e commercialmente validi dalle classiche “immondizie musicali” proponendo nelle proprie serate oltre alla musica tradizionale anche qualcosa di moderno e alternativo. Evitiamo di suonare prodotti che non hanno le qualità adatte per far parte delle nostre serate.
Assecondiamo e spingiamo invece quei prodotti che anche se nazionali mantengono caratteristiche musicali di tutto rispetto. Interessante anche il prodotto “Cover” a volte ingiustamente snobbato. Ricordiamoci che un’altissima percentuale di dischi ballabili (salsa, merengue, bachata ecc.) sono in realtà cover di vecchi successi rielaborati e adattati ai ritmi ballabili, unica differenza dalle nostre cover è che noi non conosciamo l’originale.
Bene! Spero come sempre che gli argomenti trattati in questo articolo siano stati di vostro gradimento.
Vi ricordo come sempre che è possibile interagire con questa rubrica inviando una email a francisco@salsa.it
Buona Musica a tutti!! 

A cura di:
Francisco Rojos
In collaborazione con:  Redazione Salsa.it
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